Da anni oramai sappiamo che per un corretto sviluppo non solamente
fisico ma anche e soprattutto intellettivo del bambino, i primi anni sono
fondamentali. I cosiddetti primi 1000 giorni sono cruciali per lo sviluppo intellettivo,
emotivo, linguistico e relazionale e tutte le esperienze fatti in questi anni
avranno effetti significativi per tutta la vita.
Per implementare la bellissima (si sono di parte) pratica
della lettura già dall’infanzia, alla fine degli anni ’90 è stata fondata l’associazione
“Nati per Leggere” che vede la collaborazione dell’Associazione Culturale
Pediatri con l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del
Bambino.
Questo programma è presente in tutte le regioni italiane e
propone gratuitamente a tutte le famiglie con bambini fino ai 6 anni di età,
attività di lettura per genitori e figli, esperienze a doppio senso perché oltre
all’importanza per lo sviluppo cognitivo del bambino aiutano i genitori a
crescere di consapevolezza nel loro ruolo e a stare con i propri figli.
E’ proprio da qui che parte la mia avventura, di mamma prima
e educatrice poi. Ho sempre amato la lettura e con Simone, che ora ha 10 anni,
ho condiviso esperienze e libri in ogni forma possibile. Con l’inizio della mia
nuova avventura universitaria e l’arrivo di Stefano che ora ha 13 mesi, la
consapevolezza dell’importanza di questi momenti insieme è aumentata e anche la
mia attenzione a cosa leggere e come, insieme a loro.
Parleremo dei libri da offrire ai bambini, come rendere
speciale il momento della lettura che può durare anche poco, siamo tutti
purtroppo genitori che lavorano ma basta poco tempo e la giusta attenzione per
rendere magico e indimenticabile il momento della lettura!
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